A partire dal 9 maggio 2012, il cambiamento di residenza da altro Comune, o di indirizzo all’interno del Comune, o la variazione per espatrio, sono regolati dalla Legge n°35 del
04/04/2012.

La nuova disciplina si applica alle dichiarazioni anagrafiche riguardanti:

il trasferimento di residenza da un altro Comune o dall’estero

il trasferimento di residenza all’estero

la costituzione di nuova famiglia o di nuova convivenza anagrafica

il mutamento nella composizione della famiglia o della convivenza (integrazione, scissione)

il cambiamento di abitazione all’interno del Comune

MODULISTICA
Per presentare le dichiarazioni anagrafiche elencate sopra i cittadini devono utilizzare esclusivamente i moduli – conformi a quelli predisposti dal Ministero dell’Interno – pubblicati nel sito Internet del Comune https://www.comune.pollica.sa.it.

Gli stessi moduli sono scaricabili dalla presente pagina.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

Le dichiarazioni possono essere presentate direttamente allo sportello di Anagrafe (lunedì-venerdì dalle ore 08:30 alle ore 13:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:30), oppure con le seguenti altre modalità:

Raccomandata all’indirizzo:Comune di Pollica Via D. Alighieri, 8, 84068 Pollica SA

Telefax al numero: 0974901422;

Posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo@pec.comune.pollica.sa.it

La presentazione della dichiarazione anagrafica per via telematica (posta elettronica semplice o certificata) deve essere effettuata secondo una delle seguenti modalità:

la dichiarazione deve essere sottoscritta con firma digitale,

la dichiarazione deve essere trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata (PEC) del richiedente,

la copia della dichiarazione, recante la firma autografa del richiedente, deve essere acquisita mediante scanner e trasmessa tramite posta elettronica semplice.

COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Alla dichiarazione – comunque venga inoltrata – deve essere allegata copia del documento di identità sia del richiedente, sia delle persone che trasferiscono la residenza unitamente allo stesso. Tutti i maggiorenni che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente devono inoltre sottoscrivere il modulo di dichiarazione anagrafica.

La dichiarazione, per essere considerata ricevibile, deve necessariamente contenere tutti i dati obbligatori previsti dal modulo e contrassegnati da un asterisco (*).

In caso di trasmissione con modalità diverse dalla presentazione diretta allo Sportello Unico, si invita a prestare la massima cura nella compilazione del modulo e dei documenti da allegare, onde evitare che la dichiarazione risulti non ricevibile, secondo quanto disposto dal Ministero dell’In­terno con la circolare 27.4.2012 n. 9. Si precisa inoltre, nell’interesse del dichiarante, che nella dichiarazione anagrafica l’indirizzo di abitazione dovrà essere indicato in maniera precisa e completa, con l’indicazione del numero civico esatto. In caso di dubbio circa l’indicazione dell’indirizzo, si consiglia di contattare il Servizio Anagrafe per verificarne la correttezza e completezza.

CITTADINI STRANIERI COMUNITARI E NON
I cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea devono obbligatoriamente allegare alla dichiarazione anagrafica i documenti comprovanti il possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. n. 30/2007, indicati nell’allegato B, scaricabile dalla presente pagina.

I cittadini di Stati non appartenenti All’Unione Europea devono obbligatoriamente allegare alla dichiarazione i documenti comprovanti la regolarità del soggiorno, indicati nell’allegato A, scaricabile dalla presente pagina.

Tutti i cittadini provenienti da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, devono allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione e traduzione dei documenti.

EFFETTI DELLA NUOVA NORMATIVA
Come stabilisce la nuova normativa, gli effetti giuridici della variazione di residenza decorrono dalla data di presentazione della dichiarazione. Entro i due giorni lavorativi successivi il richiedente viene iscritto in anagrafe e può ottenere il certificato di residenza e lo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni documentate.

Nel caso di iscrizione anagrafica con provenienza da altro Comune, entro i successivi due giorni lavorativi il Comune di provenienza deve provvedere alla cancellazione ed entro 5 giorni al completamento dei dati forniti dal dichiarante. Da quel momento potranno essere rilasciate tutte le normali certificazioni destinate ai soggetti privati.

Il Comune che riceve la dichiarazione anagrafica procede, entro 45 giorni dalla presentazione, all’accertamento dei requisiti ai quali è subordinata l’iscrizione anagrafica (in primo luogo: l’ef­fettiva dimora abituale). Trascorso tale termine senza che siano pervenute al cittadino comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso, art. 20 legge 241/1990).

In caso di accertamento negativo, o di accertata mancanza dei requisiti, il procedimento verrà annullato, l’interessato sarà cancellato dall’anagrafe con effetto retroattivo e sarà denunciato alle competenti autorità, per le responsabilità penali derivanti da dichiarazioni mendaci, a norma degli articoli 75 e 76 del DPR 445/2000.

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