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La pianificazione territoriale e urbanistica nel Comune di Pollica, non può prescindere dal fatto che questo territorio si presenta oggi con caratteristiche ambientali e paesaggistiche di particolare rarità; è un territorio che ha conservato diffusamente caratteri originali, dal punto di vista paesaggistico e ambientale, storico-insediativo e sociale. Il Comune di Pollica, in questi anni, ha saputo raccontarsi al mondo, presentandosi come una meta turistica ben caratterizzata per un turismo organizzato e individuale motivato, e come un luogo che può offrire prospettive residenziali non solo stagionali. In rapporto ai temi legati alla dieta mediterranea, alla longevità, il Comune di Pollica può offrire un modello di uso del territorio basato sul rispetto e sulla valorizzazione delle sue produzioni, ed anche su uno sviluppo di innovazioni di processo e di prodotto che possono innescarsi con continuità nel filone della tradizione.

Oggi il Comune di Pollica sembra ad un bivio. L’attrattività turistica può generare trasformazioni territoriali che puntano ad assecondare la quantità dei flussi, prevalentemente balneari e stagionali, che orientano gli investimenti verso la realizzazione d’infrastrutture ed edificazioni che finiscono per impoverire quelle risorse su cui può fondarsi un modello di sviluppo economico e turistico prevalentemente qualitativo, sostenibile e di stagionalità più estesa. In questa prospettiva positiva occorre tenere uniti le diverse Pollica, quella costiera, quella della prima fascia collinare e quella interna. in questa direzione va il lavoro che il Comune di Pollica ha inteso avviare con il Preliminare del Piano Urbanistico Comunale.

La pianificazione territoriale e urbanistica può significativamente contribuire a questa generale azione di sviluppo sostenibile. E’ questa la specificità della pianificazione urbanistica nel Comune di Pollica.

Con la Delibera G.C. n° 173 del 15.09.2016, è stata disposta la presa d’atto del preliminare di piano urbanistico comunale.

I contenuti del preliminare, in coerenza con quanto in merito disposto dalla vigente LR  16/04 e relativo Regolamento di Attuazione n. 5/2011, sono pubblicati di seguito.

 

0 – Inquadramento

TAV. 0 – Inquadramento area vasta

1 – Quadro di riferimento normativo e pianificatorio sovracomunale

TAV. 1.1.1 – Indirizzi strategici PTR

TAV. 1.1.2 – Indirizzi del PTCP

TAV. 1.1.3 – Piano del Parco PNCVD

TAV 1.1.4 – PTP Cilento Costiero1.2.1 – PRG Vigente – stato di attuazione

Lo stato di attuazione degli strumenti vigenti

TAV. 1.2 – PRG Piano Regolatore Generale

TAV. 1.2.1 – PRG Vigente – stato di attuazione

TAV. 1.2.2 – PRG vigente – stato di attuazione

TAV. 1.2.3 – PRG Vigente – Stato di attuazione Zone S

TAV. 1.2.4 – PRG vigente Stato di attuazione Zone S

2 – L’uso ed assetto storico del territorio

TAV. 2.1 – Stratificazione storica

3 – Gli assetti fisici, funzionali e produttivi del territorio

TAV. 3.1 – Dotazioni territoriali

TAV. 3.2 – Sistema infrastrutturale

4 – Lo Stato dell’ambiente

TAV. 4.1 – Quadro ambientale e uso del suolo

TAV. 4.2.1 – Rischi ambientale: Rischio e pericolo da frana

TAV. 4.2.2 – Rischi ambientale: Piano stralcio erosione costiera

TAV. 4.3 – Uso agricolo del suolo

5 – Ricognizione degli elementi del tessuto urbano

TAV. 5 – Analisi morfologica dei tessuti insediativi

6 – La carta unica del territorio

TAV. 6 – La ricognizione dei vincoli presenti

7 – La carta delle strategie

TAV. 7 – Indirizzi strategici

8 – Rapporto ambientale preliminare e Valutazione di Incidenza

9 –  Relazione di piano e documento strategico

 

 

 

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