COMUNE DI POLLICA
PROVINCIA DI SALERNO
C.A.P. 84068 TEL. (0974) Tel. 901004 – FAX 901422
C.F. e P.I.V.A. 84 00 12 30 659
PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO
PATRIMONIO UNESCO
N °_ 26/2017__
OGGETTO: Ordinanza per il taglio della vegetazione sui terreni inedificati, ricadenti nei centri abitati o nelle prossimità di un centro abitato – Divieti – prescrizioni e sanzioni soprassuoli percorsi dal fuoco.
IL SINDACO
– Richiamata la deliberazione del Consiglio Comunale di data 18/07/2002, n. 54, esecutiva agli effetti di legge, con la quale è stato approvato il regolamento comunale di igiene e sanità;
– Rilevato che, ai sensi dell’articolo 112 del predetto regolamento comunale nel centro urbani ed in tutte le zone residenziali e prossime alle residenziali del territorio comunale i proprietari devono provvedere al taglio della vegetazione sui loro terreni, mantenendola ad un livello massimo di 40 cm.;
– Rilevato che, nei periodi di siccità nei quali risulta più elevato il rischio di incendi, si deve provvedere al taglio ed alla rimozione delle sterpaglie di risulta dai terreni ubicati nei centri abitati o nelle immediate vicinanze, al fine di evitare che possibili incendi possano raggiungere e danneggiare abitazioni, mettendo a repentaglio anche la vita umana;
– Dato atto che in questo periodo dell’anno, si verificano frequenti incendi, fomentati dalla siccità in atto e dalle particolari condizioni atmosferiche (raffiche di vento);
– Vista la Delibera di G. C. n. 99 del 20.05.2017, di approvazione del censimento aggiornato all’anno 2016 degli elenchi definitivi e delle relative perimetrazioni dei soprassuoli percorsi dal fuoco;
-Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto in base agli artt. 50 e 54, 1° comma, del Testo Unico Enti Locali approvato con D. Leg.vo 18 agosto 2000 n°267;
-Visto l’art. 10 della L. 353/2000 così come modificato dall’art. 4, comma 173, L. 350/2003;
-Visto l’art. 15 della L. 225/92 come modificato dall’art. 1 d.l. 59/2012 convertito in legge dall’art. 1 L. 100/2012;
-Visto l’art.108 del d.lgs. n° 112/98;
-Visti gli artt. 3 e 13 del D.Lgs. 267/2000;
-Visto l’art. 1 della OPCM 3606/07;
-Visto l’art. 1, comma 112, L. 56/2014;
-Visti gli artt. 2 e 5 della L.R.C. n. 11/96;
ORDINA
A tutti i proprietari o possessori a qualsiasi titolo di terreni ubicati nei centri abitati di Pollica o delle frazioni, o prospicienti un centro abitato di provvedere a vista alla pulizia mediante il taglio della vegetazione, il decespugliamento e l’asportazione dei residui colturali e con l’eliminazione di cespugli, arbusti, foglie, rami o sterpi lungo il confine con le strade, le vie e i sentieri al punto tale da tenere pulita la fascia di rispetto del confine stesso secondo quanto previsto nel Regolamento Comunale sopra citato, ed il divieto di tutte le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio per le cui trasgressioni si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma non inferiore ad €. 1032,91 e non superiore ad €. 10329,13, nel caso trattasi di esercenti attività turistiche oltre alla sanzione è disposta la revoca del provvedimento che consente l’esercizio dell’attività, con in mancanza il provvedimento d’ufficio a spese del contravventore, oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art.650 del Codice Penale.
Le zone boscate e i pascoli i cui soprassuoli sono stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. In tutti gli atti di compravendita di aree e immobili situati nelle predette zone, stipulati entro quindici anni dall’evento, deve essere espressamente richiamato il predetto vincolo, pena la nullità dell’atto. Sono, altresì, vietati per dieci anni, limitatamente ai soprassuoli delle zone boscate, il pascolo e la caccia e per cinque anni le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche.
Demanda
– al Corpo di Polizia locale di verificare l’esatto adempimento della presente ordinanza, con l’intervento, se del caso, della Forza Pubblica e all’UTC di individuare i destinatari della presente per la notifica ai sensi di legge e l’affissione all’Albo Pretorio.
Avverte
– che in caso di mancato adempimento del presente provvedimento sarà applicata, a sensi dell’articolo 7 bis del D.Lgs. 267/00 introdotto dall’articolo 16 della L. 16.1.2003 n. 3 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione), la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro.
Si comunichi:
– mediante affissione all’albo comunale;
– Al Comandante del Corpo di polizia locale;
– Al Comando Carabinieri di Pollica;
– Alla stazione forestale di Sessa Cilento;
Avverte altresì
– ai sensi dell’articolo 3, 4° comma della legge L. 7 agosto 1990, n. 241 contenente “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d’accesso ai documenti amministrativi” che il presente provvedimento è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti il TAR di Salerno entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla pubblicazione del presente atto da parte dei destinatari ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni decorrenti dal medesimo termine e che Responsabile del Procedimento è il geom. Domenico Giannella dell’UTC di questo Ente, presso il cui Ufficio si può prendere visione degli atti inerenti la presente ordinanza.
Pollica lì 30/05/2017 Il Sindaco
Dr. Stefano Pisani

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