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Autocertificazione

A seguito dell'entrata in vigore della legge di stabilitÓ (L.18/11/2011), dal 1░gennaio 2012 agli uffici pubblici ╚ VIETATO RILASCIARE CERTIFICATI da esibire ad altre pubbliche Amministrazioni (INPS, ASL, ecc.) o a privati gestori di pubblici servizi (art. 40, D.P.R. 445 12000). TUTTE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E I PRIVATI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI devono accettare dal cittadino la dichiarazione sostitutiva di certificazione. La MODULISTICA per l'autocertificazione deve essere resa disponibile dallo stesso Ufficio pubblico al quale il cittadino si rivolge per una qualunque pratica che lo riguardi.

Cos'Ŕ l'autocertificazione?

Consiste nella facoltÓ riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall'interessato. La firma non deve essere pi¨ autenticata.
L'autocertificazione sostituisce i certificati senza che ci sia necessitÓ di presentare successivamente il certificato vero e proprio. La pubblica amministrazione ha l'obbligo di accettarle, riservandosi la possibilitÓ di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicitÓ del loro contenuto.
Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autoritÓ giudiziaria, atti da trasmettere all'estero.

Quali sono le dichiarazioni che si possono autocertificare?

Si possono "autocertificare":

A) Con dichiarazioni sostitutive di certificazioni:
* la data e il luogo di nascita
* la residenza
* la cittadinanza
* il godimento dei diritti politici
* lo stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, divorziato/a)
* lo stato di famiglia
* l'esistenza in vita
* la nascita del figlio
* il decesso del coniuge, dell'ascendente o del discendente
* la posizione agli effetti degli obblighi militari
* l'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione
* titolo di studio o qualifica professionale posseduta; esami sostenuti; titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualifica tecnica
* situazione reddituale ed economica, anche ai finidella concessionedi benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare del tributo assolto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria e inerente all'interessato.
* stato di disoccupazione; qualitÓ di pensionato e categoria di pensione; qualitÓ di studente o di casalinga
* qualifica di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
* iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
* tutte le posizioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ecc.
* di non aver riportato condanne penali
* tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civileLe dichiarazioni di cui sopra non richiedono alcuna autenticazione da parte del pubblico ufficiale.

B) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietÓ
* Tutti gli stati, fatti a qualitÓ personali non autocertificabili (non ricompresi alla lettera "A" precedentemente descritta) possono essere comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietÓ.
Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi; la situazione di famiglia originaria; la proprietÓ di un immobile, ecc.
La dichiarazione che il dichiarante rende nel proprio interesse pu˛ riguardare anche stati, fatti e qualitÓ personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietÓ, non pu˛ contenere manifestazioni di volontÓ (impegni, rinunce, accettazioni, procure) e deleghe configuranti una procura.
Qualora risulti necessario controllare la veridicitÓ delle dichiarazioni nel caso in cui gli stati, i fatti e le qualitÓ personali dichiarati siano certificabili o accertabili da parte della pubblica amministrazione, l'amministrazione procedente entro quindici giorni richiede direttamente la documentazione all'amministrazione competente.
In questo caso, per accelerare il procedimento, l'interessato pu˛ trasmettere, anche attraverso strumenti informatici o telematici, copia fotostatica, non autenticata, dei certificati in cui sia giÓ in possesso.Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietÓ non richiedono alcuna autenticazione da parte del pubblico ufficiale quando siano contestuali ad una istanza.
In questo caso l'interessato deve presentare la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietÓ:
a) unitamente alla copia non autenticata di un documento di riconoscimento (nel caso di invio per posta o per via telematica);
b) firmarla in presenza del dipendente addetto a riceverla (nel caso di presentazione diretta)